Giovanna Giuliano: disegnare è una scelta quotidiana

Trasformare la propria passione in un lavoro vuol dire affrontare ogni giorno scelte difficili come succedeva spesso ad Arturo Toscanini. Giovanna Giuliano è illustratrice e mamma, due lavori impegnativi, indispensabili e meravigliosi. “Ogni giorno mi trovo davanti a scelte che mi portano a fare più la mamma o più l’illustratrice”. Quando disegna ascolta molta musica, sopratutto musica soul, jazz, blues e rock.

Come è nata la tua illustrazione per la mostra Baci da Arturo?
Volevo enfatizzare il contrasto tra la città e il momento che sta vivendo Toscanini a Bologna. Un momento molto importante e di forte impatto. Toscanini si trova a dover fare delle scelte difficili e si trova da solo a lasciare il suo Paese. Volevo il calore di Bologna, della città e dei suoi colori “aranciati” con il freddo della solitudine e dell’abbandono, per questo ho utilizzato tanto viola e tante ombre.

Che parole sceglieresti per raccontare Arturo Toscanini?
Carattere, decisione, ideali, viaggio e soprattutto musica.

A cosa serve la musica?
È indispensabile per dare e ricevere energia a tutto ciò che ci circonda”. La musica è vibrazione e la vibrazione è vita.

Toscanini a Bologna – La tavola di Giovanna Giuliano


È una sera calda di primavera a Bologna. Lungo via Zamboni, verso i portici del Teatro, si avvicina un’Isotta Fraschini scoperchiata al vento di maggio. Dentro c’è il Maestro Toscanini che dirigerà il concerto stasera ma, l’ha detto, non eseguirà la Marcia Reale e Giovinezza. Non l’hanno presa bene quelli lì con le camicie nere, non sono certo venuti per la musica, ma per fare una rissa. Volano insulti, uno schiaffo colpisce Toscanini alla guancia sinistra, in basso, all’orlo del labbro. Emilio, l’autista, spinge il Maestro in macchina e corre in via delle Moline, via Indipendenza e dritto verso l’albergo. Vada via Maestro, vada via dall’Italia e non torni, mi raccomando, fino a che non ci sarà di nuovo posto per le cose libere e belle.

Giovanna Giuliano è un’illustratrice freelance che vive e lavora a Trieste. Si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Venezia in progettazione grafica ma negli ultimi 2 anni si è dedicata principalmente all’illustrazione editoriale. Ha un debole per le piante e le città ma ama disegnare continuamente nuovi soggetti e situazioni per sperimentare colori, forme e prospettive. Ha disegnato per: Luxottica, Wired Uk, Financial Times, Fortune Magazine, Mr Porter, Modus, Metropolitan, Strutt & Parker, Professional Manager, Les Echos.

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