Elogio del cattivo gusto: Gillo Dorfles e l’estetica del Kitsch

Mercoledì 22 novembre alle ore 18.00 Fidenza ospita un evento culturale di altissimo livello, una conferenza ispirata alle riflessioni sul kitsch di Gillo Dorfles. Un incontro con esperti di arte ed estetica, comunicazione e design per interpretare la realtà in cui viviamo attraverso la lente caleidoscopica del gusto comune, indagando le infinite connessioni tra kitsch, cultura e società, partendo dalle nuove frontiere dell’immagine come l’intelligenza artificiale per arrivare ai linguaggi dell’arte contemporanea.

L’evento prende spunto dal libro “Il Kitsch. Antologia del cattivo gusto” scritto nel 1968 dal padre storico della critica contemporanea Gillo Dorfles e ripubblicato in questi giorni da Bompiani in una nuova edizione.

Aldo Colonetti, filosofo ed esperto di design e architettura, allievo diretto di Gillo Dorfles e presidente dell’Associazione Culturale Gillo Dorfles, dialogherà con l’artista e art director del Corriere della Sera Gianluigi Colin, con lo studioso di fotografia e responsabile degli Archivi fotografici contemporanei dello CSAC Paolo Barbaro, il curatore Luca Bravo e lo studio di design della comunicazione Kreativehouse.

L’evento “Kitsch. Una questione di cattivo gusto” è ospitato nel Palazzo OF (Orsoline Fidenza) sede della mostra ART ICONS organizzata dal Comune di Fidenza. Mercoledì 22 novembre alle ore 18.00 INGRESSO LIBERO.

 

Da Gillo Dorlfes all’intelligenza artificiale – Nel 1968 Gillo Dorfles, vulcanica figura di intellettuale che ha attraversato da protagonista il Novecento mantenendo uno sguardo attento e colmo d’ironia sul mondo, porta in Italia la parola “kitsch”.

Una parola che è anche un filtro attraverso cui leggere i prodotti e i comportamenti della società contemporanea, caratterizzati da un uso (più o meno deliberato) del cattivo gusto che si impone dappertutto, sconfinando l’ambito artistico per insinuarsi in ogni aspetto della vita contemporanea, dal design alla comunicazione, dalla moda all’arredamento, dallo sport allo spettacolo. Oggi, con l’affacciarsi dell’Intelligenza Artificiale sul panorama dell’estetica contemporanea, il tema del kitsch come infinito ripetitore del sentire comune è ancora più attuale.

Il volume “Il Kitsch. Antologia del cattivo gusto” rappresenta ancora oggi una pietra miliare della riflessione estetica contemporanea, proprio perché oggi dominata dal suo apparente contrario, il buon gusto imposto dal postmoderno che fa della contraffazione stessa un’arte.”

Interverranno:

Aldo Colonetti (Associazione Culturale Gillo Dorfles, Politecnico di Milano). Attraverso la definizione di “kitsch” coniata da Gillo Dorfless, Colonetti guiderà il pubblico in un viaggio nel concetto di “cattivo gusto” nella società contemporanea.

Kreativehouse (Matteo Martignoni copywriter e Cristian Grossi illustratore e art director, duo creativo di Fidenza) mostreranno le evoluzioni del kitsch generato l’intelligenza artificiale per indagare con ironia le frontiere del “cattivo gusto comune”.

Luca Bravo (curatore della mostra ART ICONS) parlerà del kitsch nell’arte contemporanea attraverso gli artisti internazionali esposti nella mostra ART ICONS come David LaChapelle, Yayoi Kusama, Damien Hirst, Jeff Koons, Takashi Murakami.

Gianluigi Colin (artista e giornalista, art director di La Lettura del Corriere della Sera) mostrerà l’evoluzione del kitsch nella società italiana contemporanea attraverso storiche copertine.

Paolo Barbaro (responsabile degli Archivi fotografici contemporanei e agenzie allo CSAC, Centro Studi e Archivio della Comunicazione) mostrerà alcuni scatti originali di Luigi Ghirri per una riflessione intorno al tema del kitsch.

Per Partecipare al talk
Il talk si terrà a Palazzo OF, via Berenini 134 , Fidenza (PR)
L’evento è aperto a tutti, ingresso libero.
Informazioni IAT Fidenza 0524 83377

ART ICONS – L’ARTE CONTEMPORANEA A FIDENZA
Il Comune di Fidenza promuove il potere della creatività e apre le porte di due palazzi storici della città all’Arte Contemporanea. Una location insolita e suggestiva – a Fidenza si incontrano per la prima volta artisti leggendari nello scenario fuori dal comune della chiesa di San Michele che riapre straordinariamente al pubblico dopo molti anni e il OF Orsoline Fidenza che invece è già un polo culturale attivo della città.

Una sfida espositiva unica nel suo genere che mette in dialogo architetture storiche e pezzi inconfondibili dell’Arte Contemporanea internazionale, opere leggendarie come le farfalle di Damien Hirst, le fotografie di David LaChapelle, le provocazioni spray di TVBoy o la coloratissima toy art da collezione di Bearbrick e Kaws.

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